Ferragosto a Milano? Ecco le 4 canzoni da ascoltare

Magari siete già stati in ferie. Magari dovete ancora andarci. Magari non ci andate pef lavori o perché assistere un parente/amico malato. Qualunque siano le motivazioni, se state trascorrendo il Ferragosto a Milano, questo post è per voi.

Milano non ha il mare, ma in compenso ha una fiorente industria discografica (ne parlo meglio qui). Così a compensare l’assenza di onde e acqua salata ci sono canzoni che descrivono estati in città e nostalgie marine. Io ne ho scelte quattro, perfette da ascoltare se si passa il Ferragosto a Milano.

Willy Damasco – Milano non sei il mare

Con questo pezzo pop e malinconico Willy si immerge nella Milano chic che fa colazione al Marchesi e aperitivo alla Terrazza Aperol, rimpiange gli anni ’80 dove si viveva bene anche sotto un metro di neve e dichiara il suo amore incondizionato per la città senza lidi. Curiosità: questo è il brano d’esordio dell’enigmatico cantautore che nasconde il proprio volto anche sui suoi profili social.

Marracash – Estate in città

Voi con le pinne fucile ed occhiali/noi con le birre in piscina e le occhiaie. Marra cita Edoardo Vianello, campiona Vasco Rossi e rivela tutta la frustrazione di un estate squattrinata trascorsa nel Quartiere Barona. Un agosto in periferia con storie tra il romantico e il grottesco, aspettando un settembre che tarda a venire. Curiosità: è una delle prime canzoni italiane a parlare del riscaldamento globale: Presto i tropici verranno qui.

Cochi e Renato – A me mi piace il mare

Il lato B del primo singolo pubblicato da Cochi e Renato nel 1966 è un surreale racconto con vari momenti intrecciati fra loro. Unisce lamentele sulle spese eccessive delle vacanze al mare, ricordi di guerra (poi sono arrivati i tedeschi e hanno spaccato su tutto) e fantasie di un antico, scomparso mare che invadeva Via Torino e ha lasciato come tracce solo l’Idroscalo e la Pescheria Spadari. Curiosità: coautore del pezzo è Enzo Jannacci.

Zen Circus – Milanesi al mare

Le vacanze sono lontane? Si può sopperire alla loro assenza con l’immaginazione. In questa esuberante canzone degli Zen Circus i quartieri di Milano si trasformano in ambite mete balneari. I Navigli diventano Sharm e Brera la Costa Smeralda, mentre si campeggia in Porta Genova e si noleggiano ombrelloni in Piazza Affari. Curiosità: il video si apre con una citazione di Hermann Melville.

Queste sono secondo me le 4 canzoni perfette da ascoltare durante il Ferragosto a Milano. Qual è la tua preferita? Te ne vengono in mente altre? Raccontamelo nei commenti!

I 4 pezzi sono tutti presenti in AscoltaMI la mia playlist Spotify di canzoni su Milano. La trovi qui, buon ascolto!

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